Il contributo della cucina molecolare nella dieta divertente

Avete mai provato le uova marinate dello chef Cracco ? e la sua versione innovativa dell’uovo fritto ? bene con queste ormai note ricette siamo entrati nel regnodella cucina molecolare e ci siamo entrati senza utilizzare additivi chimici particolari o attrezzi da laboratorio. La cucina molecolare è una nuova tendenza dell’arte gastronomica che basa le sue preparazioni sulla conoscenza delle proprietà chimiche degli alimenti, sfruttandole per ottenere nuove consistenze (sferificazione) nuovi sapori e accostamenti inusuali. Di grande impatto scenico, con nuove tecniche di cottura e elaborazione dei cibi, riesce a stupire, regalare nuove sensazioni e ben si presta a contribuire al nostro scopo quello di seguire o proporre una dieta divertendosi e provando nuovi sapori e nuove sensazioni capaci di gratificarci. Una delle cose più consuete nella cucina molecolare e stupire modificando lo stato di aggregazione degli alimenti, ecco quindi che potremo ritrovarci a mangiare il nostro Moito solido in affascinanti forme sferiche o a cubo, da accompagnare con delle “arie profumate” da assaporare nella consistenza di una mouse. Padre della cucina molecolare è Ferran Andrià, chiamato il Salvador Dalì dei fornelli. Il suo ristorante “El Bulli” è stato premiato per 4 anni di seguito come miglior ristorante al mondo. Andrià ha sdoganato la cucina molecolare portandola ad essere da una mera curiosità scientifica ad una scienza al servizio dell’alta gastronomia. “Miglior chef al mondo” secondo El País, creatore della “Nuova Nouvelle Cousine” per il The New York Times Ferran Adrià è oggi sicuramente un innovatore al quale in molti guardano nell’alta gastronomia. E’ proprio nel ristorante El Bullì che Andrià iniziò a stupire i suoi commensali con le sue creazioni basate sulle tecniche della cucina molecolare. Consistenze, forme e colori innovativi ma sempre coniugati con il gusto che in gastronomia è sempre l’obiettivo finale. Adrià crea per primo la “schiuma culinaria”, che ora è usata dagli chef di tutto il mondo. La sua cucina naturale è costituita da una “schiuma” di sapori (dolce o salato) mescolata con un agente gelificante naturale. La miscela è posta in un filtro di panna montata in cui la schiuma è quindi costretta ad uscire con l’aiuto di ossido di azoto.

Il suo obiettivo stupire, nella sua cucina “niente è quel che sembra”, i sensi vengono stimolati con accostamenti inusuali di profumi e sapori, temperature e colori. Non è più solo il gusto, ma anche la consistenza, il contrasto di temperature, la nota olfattiva, il contrasto cromatico. Piatti “destrutturati” che cambiano aspetto e forma ma mantengono la sapidità tradizionale. Nell’ormai ampio repertorio della cucina molecolare, la dieta divertente può attingere a piene mani. Nuove tecniche di cottura e di elaborazione dei cibi, cucina senza grassi aggiunti, alimenti “crudi” serviti in forme e modi inconsueti. Tutto contribuisce a creare meraviglia, stupore, a regalare nuove sensazioni il tutto nel pieno rispetto delle nostre esigenze dietetiche e senza variare nulla rispetto alle indicazioni ricevute dal dietologo.

La preparazione poi dei cibi sarà un vero divertimento, una continua scoperta di nuove opportunità e risultati inimmaginabili. Partiremo dalle ricette più semplici, per arrivare alla sferificazione e all’utilizzo delle tecniche più avanzate.

Scopo della dieta “Divertente” è gratificare, esaltare l’aspetto edonistico senza compromettere quello salutistico, con la cucina molecolare ci si offre un vasto repertorio di opportunità da scoprire gioiosamente.

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